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Nuova Peugeot 208, viaggio verso il futuro!

Il mondo automobilistico, in continua trasformazione per affrontare le sfide proposte in fatto di sostenibilità, ha trovato nella transizione energetica una delle strade più efficaci da percorrere, un’opportunità che un marchio come Peugeot ha scelto di cogliere in pieno.
Lo diciamo perché il Leone francese si è sempre distinto per una costante attenzione riservata alle tematiche ambientali, ed il progetto della Nuova Generazione di Peugeot 208 presentato allo scorso Salone di Ginevra ed in arrivo nelle concessionarie in autunno ne è testimonianza esplicita.

Per la prima volta un veicolo viene offerto sin dal suo lancio con 3 diverse alimentazioni: benzina, diesel oppure 100% elettrica.
Denominata Peugeot e-208, la variante elettrica rappresenta un nuovo modo di interpretare la mobilità sostenibile ed amica dell’ambiente, gettando uno sguardo su un futuro nemmeno troppo lontano, anzi.
È sempre stato di questo tenore il modo di affrontare le sfide della mobilità da parte di questo marchio con oltre 2 secoli di storia alle spalle, proponendo soluzioni tecnologiche all’avanguardia che oggi raggiungono un modo totalmente nuovo di concepire l’auto come mezzo di trasporto e di spostamento. Comfort assoluto, assenza totale di vibrazioni e di rumori, zero emissioni e zero odori dalla combustione, con un’energia pulita ed immediatamente disponibile ad una potenza che non penalizza né le prestazioni né le sensazioni di guida.

A queste caratteristiche la nuova versione della Peugeot 208 aggiunge un rinnovato stile della sua carrozzeria, estremamente giovane e moderno, configurata per risultare attuale nelle sue forme; e un abitacolo ancora più evoluto, nel quale debutta il Peugeot i-Cockpit 3D, uno sviluppo ancora più avanzato di quella plancia che sin dal suo lancio ha rivoluzionato l’esperienza di guida.

A questo sfoggio di tecnica ed estetica la Nuova generazione di Peugeot 208 aggiunge dotazioni sorprendenti in fatto di assistenza alla guida, che la collocano ad un livello 2 di guida autonoma grazie agli avanzatissimi sistemi ADAS.
Nonostante sia esponente di spicco del segmento B, la Nuova 208 ha caratteristiche tali da posizionarla molto in alto nella gamma per soddisfare automobilisti dalle richieste esigenti: a ridosso del suo lancio ne faremo una ulteriore ed ancora più dettagliata disamina!

 

Peugeot 208 Signature, speciale versione celebrativa

È diventata quasi una tradizione per Peugeot quando si devono festeggiare delle ricorrenze o celebrare dei particolari successi commerciali, lo strumento migliore è una versione speciale e limitata alla quale viene apposta una “firma” che la distingua da tutte le altre per esaltarne l’allestimento più esclusivo.

In questo caso l’occasione viene dal raggiungimento delle 200mila unità vendute in Italia della Peugeot 208, ed il Leone ha scelto di regalare agli italiani proprio una firma di stile, di nome e di fatto. Peugeot 208 Signature, prodotta in tiratura limitata composta da soli 1.200 esemplari, è disponibile solo con la carrozzeria a 5 porte ed il motore PureTech da 82 cavalli con Stop&Start, già omologato Euro 6.2 secondo i nuovi stringenti parametri del protocollo WLTP.

Gli esterni e gli interni di 208 Signature

All’esterno si distingue per i cerchi in lega diamantati da 16″ personalizzati, per la calandra che riprende quella dell’allestimento top di gamma Allure e per i fari fendinebbia, ma anche per i vetri posteriori e lunotto oscurati oltre naturalmente al badge specifico Signature che la identifica rendendola unica.

All’interno invece scopriamo tanto lusso con i rivestimenti in tessuto Cran grigio Adamantium impreziositi dalle impunture blu, e poi un prestigioso volante in pelle che spicca sul Peugeot i-Cockpit.
Attraverso il cruscotto di casa si gestisce tutto il corposo pack dedicato alla connettività con il Mirror Screen compatibile sia con Android che iOs, e poi le altre chicche riguardano i sensori di parcheggio posteriori, gli specchietti elettrici, i tergicristalli e proiettori dotati di sensori per attivarsi automaticamente e per finire l’Active City Brake, sistema elettronico per la frenata di emergenza.

208 Signature può essere scelta tra 5 diverse tinte: Grigio Hurricane, Bianco Banchisa, Grigio Platinum, Grigio Artense o Bianco Madreperla, ad un prezzo di 16.950 € che fa sedere al volante di un autentico pezzo da collezione!

 

Peugeot 208 Touch, un premio per i più esigenti!

È un vero best seller nel suo segmento e non solo, la Peugeot 208: un’auto che incontra favori indistinti tra uomini e donne, giovani e meno giovani.

Ciò si deve alle caratteristiche di versatilità di un modello che, sin dal debutto avvenuto nel 2012, si è contraddistinto quale proposta trasversale, con la carrozzeria a 3 o 5 porte, e la possibilità di essere guidata anche da neopatentati in virtù di una gamma di motori particolarmente ampia ed eterogenea.
Per “ricompensare” il mercato italiano di tanto apprezzamento, Peugeot ha varato una speciale edizione limitata in soli 700 esemplari, la 208 TOUCH, caratterizzata da una ricchissima dotazione di serie il cui vero “cuore pulsante” è la tecnologia MirrorScreen, che riesce ad interfacciare al 100% le funzioni del proprio smartphone sull’ampio schermo capacitivo Touch, per l’appunto, e da 7″.
Effettuare una telefonata, inviare messaggi, impostare una destinazione o semplicemente scegliere la playlist da ascoltare durante il tragitto… sono tutte funzioni disponibili anche con comandi vocali!


Peugeot 208 Touch
strizza l’occhio anche ai più vanitosi perché viene proposta nelle 4 tinte di carrozzeria più alla moda: Rosso Rubino, Nero Perla, Grigio Hurricane, Bianco Banchisa, ed in più si rivela essere un sostanziale arricchimento del già corposo allestimento Active, quello per automobilisti esigenti, al quale aggiunge il Pack Silver per avere così cerchi in lega, ruotino di scorta e volante in pelle, oltre ai vetri posteriori oscurati.

Parlando di propulsori, Peugeot ha voluto inserire questa serie speciale in un segmento adatto a tutti e per questo ha scelto i due motori “principi” della gamma: il 75 cv BlueHDi, e l’82 cv PureTech.

È un’auto riservata solo a pochi, i più veloci a prenotarla in Concessionaria. Non vogliamo parlare di “collezionisti” perché è un’auto che nasce per farsi vivere e sfruttare ogni giorno anche nella giungla urbana, ma sedersi al suo volante sarà di certo un’esperienza riservata ai più smaliziati narcisisti… e se non faceste in tempo, potreste sempre orientarvi su un allestimento altrettanto modaiolo e sbarazzino come la Peugeot 208 GT Line!

 

Peugeot 208 è già bestseller… ma si rilancia!

La crucialità del segmento B è un fattore che tutti i marchi, generalisti e non, hanno ben presente al momento di stabilire le strategie per il presente e per il futuro.
Nel 2012, 3 anni fa, Peugeot si trovava nel punto più difficile della sua storia dal quale ha saputo venire fuori proprio puntando su una vettura diventata simbolo del marchio e pilastro del suo fatturato: si tratta naturalmente di Peugeot 208, una vettura che appartiene proprio al citato segmento B e che in soli 3 anni è stata prodotta in oltre 1 milione di esemplari, rivelandosi autentica bestseller degna ora di una evoluzione/restyling che le ha assicurato un consistente salto di qualità.

Le caratteristiche di maneggevolezza restano invariate per via delle dimensioni contenute, della posizione di guida innovativa e del volante dal diametro ridotto, alcune delle peculiarità che hanno fatto le fortune della prima generazione: ciò su cui è più evidente l’intervento è la qualità percepita del prodotto, perché l’evoluzione della 208 è nata proprio con l’intento di stimolare ancor di più il pubblico verso la scelta delle versioni più equipaggiate.
Il Gruppo PSA infatti intende essere competitivo nel segmento ma non attraverso una politica che porti ad un aggressivo ribasso dei prezzi: dal listino è infatti sparita la cosiddetta entry level, quella per intenderci che viaggiava intorno o poco sotto i 10.000 €, e si parte direttamente con la versione da 12.300 €.

La strategia è molto chiara: si vuole sottolineare l’indole da autovettura prestigiosa di 208, che graficamente ha subito poco più di piccoli ritocchi (dettagli del frontale ad esempio, o i nuovi gruppi ottici posteriori a LED) ma le caratteristiche più importanti si avvertono a bordo ed alla guida: l’Active City Brake, ad esempio, un dispositivo che frena alle basse velocità se “legge” un rischio di collisione, oppure lo schermo touch da 7″.

L’estetica vuole la sua parte, certo, così ecco i cerchi in lega diamantati ma soprattutto l’ampliata palette di tinte per la carrozzeria, tra cui spiccano 2 proposte molto speciali, due colori opachi e realizzati con una vernice di alta qualità altamente materica e resistente ad usura e graffi, ottenuta con uno speciale procedimento industriale che ha permesso di offrirla ad un sovrapprezzo irrisorio.
Due parole infine vanno spese sui motori: Nuova Peugeot 208 si allinea con largo anticipo alla normativa Euro6, e lo fa con due rivoluzionarie famiglie di propulsori. Il benzina 1.2 3 cilindri è il nuovissimo Turbo, mentre il diesel è il super risparmioso BlueHDi, in versioni da 75, 100 o 120 cavalli: un motore che ha già dimostrato caratteristiche uniche e da record sia in fatto di consumi che di emissioni!

Chiudiamo con le speciali versioni sportive: Peugeot rafforza il suo messaggio ad una fascia medio-superiore di clienti affiancando all’apprezzata 208 GTi anche l’allestimento By Peugeot Sport, previsto proprio per settembre. 208 cavalli ed una serie di dispositivi e componenti derivati direttamente dal mondo racing, tra i quali il differenziale autobloccante ed i freni da competizione, al pari delle sospensioni.

Un miglioramento, ci sentiamo di dire, perfettamente riuscito e che accresce la credibilità del marchio del Leone: con la Nuova 208, Peugeot si posiziona in maniera autorevole tra i giganti del segmento B!

La prova su strada di Nuova Peugeot 108

Peugeot ha da un paio di anni dato il via ad un totale ringiovanimento della sua gamma, che nella primavera di quest’anno ha coinvolto anche il segmento A, nel quale è stata lanciata la nuovissima Peugeot 108.

In questi casi, quando c’è il debutto di un veicolo di nuova concezione, analisi e descrizioni delle caratteristiche hanno una loro rilevanza, ma i più importanti banchi di prova sono i test drive specializzati: noi ne abbiamo scovato uno davvero ben condotto, e che ci restituisce dei dati attendibili ed imparziali sul comportamento e le prestazioni di questa city car.
Questo test drive su Nuova Peugeot 108 è stato condotto dalla testata online specializzata LaMiaAuto, e si è svolto su un palcoscenico senza dubbio probante come le strade di Napoli.

È stata testata una 108 Allure Top!, ossia la versione cabrio nell’allestimento più ricco, il che ha contribuito ad accrescere l’immagine molto votata al fashion style di Nuova 108: gli interni hanno rivelato un sorprendente comfort, considerate le dimensioni compatte della vettura, e con una strumentazione intuitiva ed all’avanguardia anche grazie all’ampio touchscreen da 7″.
Ottime le rifiniture così come i materiali e l’ergonomia assicurata dai numerosi vani portaoggetti, e se proprio si deve trovare una pecca questa consiste nelle regolazioni della posizione di guida, che sono manuali e non elettriche pur trattandosi di un allestimento al top della gamma.

Sotto l’aspetto della reattività la Nuova 108 ha rivelato sui saliscendi di Napoli un ottimo comportamento, pur trattandosi in questo caso di motorizzazione 1.0 da 68 cavalli; di certo chi desiderasse un maggiore sprint, magari perché orientato anche a spostarsi su tratti più scorrevoli al di fuori del traffico cittadino, farebbe meglio a valutare il per altro nuovissimo motore da 82 cavalli, il PureTech 1.2.
L’impressione che se ne ricava, rispetto alla sua “antenata” Peugeot 107, è quella di una vettura molto meno spartana e di sicuro più versatile per diverse tipologie di spostamenti.

La cosiddetta “serie 8” del Leone Peugeot è così completa per tutte le esigenze, visto che come sappiamo già da due anni ha debuttato la Peugeot 208 mentre il 2013 è stato l’anno della completamente riprogettata Nuova 308.
I 3 segmenti principali del mercato sono così perfettamente coperti, ora dovremo solo studiare le risposte del pubblico in termini di vendite!

Un Leone turbo nel Rally italiano

Amiamo le automobili ed anche le competizioni sportive, ma il nostro vero debole è il Rally, che troviamo incredibilmente emozionante a tutti i livelli. Anche un campionato solo in apparenza “minore” come quello italiano è infatti in grado di offrire gare avvincenti e grandi personaggi, e non a caso un marchio come Peugeot è da tempo impegnato nel CIR con uomini e mezzi e con risultati esaltanti.
Il Leone francese è infatti il marchio straniero più vincente nella storia del Rally italiano, con ben 7 titoli costruttori, e per questo 2014 punta forte su un nuovo titolo ma soprattutto a riportare Paolo Andreucci in vetta alla classifica piloti.

Da quest’anno sono in vigore nuovi regolamenti, in codice R5, e per allinearsi Peugeot ha “pensionato” la plurivincente 207 S2000 sostituendola con la Peugeot 208 T16, a lungo sviluppata anche con il contributo dello stesso Andreucci prima del suo debutto.
Le principali novità riguardano la cilindrata, che passa da un 2.0 aspirato all’1.6 turbo, un cambiamento che permette una coppia maggiore e tanta stabilità in più anche grazie alle 4 ruote motrici.
Paolo Andreucci è alle prese con le prime prove di questo CIR 2014 al volante di questo veicolo che con la sua livrea va ad omaggiare apertamente un altro grande e storico bolide, quella 205 Turbo 16 che ha scritto pagine importantissime di Rally internazionale anche nel WRC.

Interamente prodotta ed assemblata negli stabilimenti Peugeot Sport di Velizy in Francia, la 208 T16 è riservata anche ai privati, ed ai piani alti di Peugeot puntano a produrne ben 25, un numero che non deve far sorridere perché si tratta di un settore e di un segmento molto elitario.

Peugeot 2008, crossover urbano

Questo mese di giugno si prefigura come cruciale per le strategie di un marchio come Peugeot non solo in Italia, per la forte connotazione internazionalista che il marchio di Sochaux sta assumendo: è infatti previsto il lancio del crossover 2008, che inserendosi nel segmento B va a sfidare veicoli come la Opel Mokka e la Qashqai.

Si tratta infatti di un crossover urbano, come viene definito, la cui vocazione ambisce a conquistare le principali metropoli perché con i suoi 4,16 metri strizza l’occhio proprio a chi vive la città ma vuole farlo in assoluto confort, lo stesso che può ritrovare poi nelle classiche gite fuori porta.
2008 ha mutuato alcune caratteristiche dell’abitacolo dalla “sorellina minore” Peugeot 208, come il volante più piccolo di quello tradizionale, l’head-up display, ma anche il motore da 3 cilindri che ha debuttato proprio su 208 e che viene riproposto in versione 1.2 in aggiunta alle tre motorizzazioni diesel e-HDi.

Peugeot 2008 si lancia alla conquista di ben 3 continenti, con la sua silhouette dinamica ed un confort su strada cui si aggiunge anche una rigorosa attenzione all’ambiente, per le sue contenutissime emissioni.

A Pikes Peak Peugeot correrà verso le nuvole

Immaginate di dover percorrere 156 curve tutte in salita, da 2800 metri fino a 4300 di altitudine. Sembra un’impresa ed in effetti lo è, se per salire verso le nuvole dovete anche correre contro il tempo. È quanto accade alla Pikes Peak International Hill Climb, la gara automobilistica più antica negli Stati Uniti dopo Indianapolis, nella suggestiva cornice delle Rocky Mountains di Colorado Springs.

Quest’anno la gara in programma il 30 giugno vedrà un concorrente di eccezione ai nastri di partenza: sua maestà Sebastien Loeb, il più vincente pilota nella storia del Rally con i suoi 9 titoli mondiali, attualmente sotto contratto con Citroën che non ha però esitato a “prestarlo” ai cugini francesi di Peugeot non dimenticando che i due marchi sono riuniti sotto il gruppo PSA.
I comunicati stampa del Leone francese sono stati del tutto esplicativi: Loeb si siederà al volante di una versione del tutto speciale di Peugeot 208, che prende la sigla T16 Pikes Peak e monta un motore biturbo da “appena” 875 cavalli. Questa vettura iscritta nella categoria unlimited gareggerà con l’unico intento di vincere sbaragliando tutta la concorrenza.

La divisione Peugeot Sport sa bene cosa significhi correre a Pikes Peak e conosce già il sapore della vittoria, avendo trionfato con Ari Vatanen che nel 1989 stabilì il miglior tempo a bordo di una Peugeot 405 T16. Loeb saprà ripeterne le gesta?

Su nuova Fiesta il downsizing spicca con l’Ecoboost


C’è una sorta di new wave che sta attraversando trasversalmente i principali costruttori di automobili: mentre un tempo si puntava su cilindrate di grosso impatto, oggi la tendenza sembra decisamente invertita, e marchi diffusi come Peugeot o Ford sfoggiano con orgoglio in gamma versioni con i nuovi motori da 3 cilindri, per i quali sottolineano anche i vantaggi derivanti da cilindrate 1.0.

Peugeot 208 è stata una delle prime a sfoderare propulsori di questo tipo, ma il nuovissimo restyling di Ford Fiesta – l’utilitaria più venduta in Europa nel 2012 – ha fatto tesoro di queste nuove tendenze, che cavalcano di certo una diffusa e crescente attenzione verso l’ambiente, visto che motori del genere riducono le emissioni anche in vista dell’adeguamento alle normative europee in vigore dal 2015.

Non va però sottovalutato l’aspetto della riduzione dei consumi, che è evidente sia nella versione da 80 cavalli che in quella da 100 previste per questa nuova Fiesta, cui è stata accostata la dicitura Ecoboost per sottolinearne l’indole “green“.

Peugeot 208, prestazioni in economia

C’è un marchio che forse ha compreso meglio degli altri l’importanza di costruire veicoli più leggeri, più piccoli, e dai consumi sempre più ridotti: parliamo di Peugeot, che da tempo sta investendo energie e risorse in una politica di downsizing per rendere i propri motori sempre meno avidi di carburante.

Peugeot 208, lanciata sul mercato proprio un anno fa, è un lampante esempio di questa politica: oltre ad essersi snellita di quasi 100 kg rispetto alla sua “antenata” 207, ha perso anche 7 cm in lunghezza, rientrando nella soglia dei 4 metri.
Tutto ciò non è però andato a detrimento degli spazi interni, i quali rivisti e riorganizzati offrono un sorprendente comfort anche ai passeggeri del sedile posteriore.
Molto speciale è la postazione di guida, la quale risulta rialzata per consentire maggiore visibilità, garantita questa anche dal volante di dimensioni ridotte per una perfetta visuale sulla strumentazione, mentre il touch screen con navigatore integrato da 7″ la impreziosisce ulteriormente.

Il motore 1.4 e-HDi è il vero fiore all’occhiello della gamma specie in fatto di consumi ed emissioni: si tratta di un cosiddetto microibrido con Start&Stop di nuova generazione che aiuta sensibilmente e permette sul serio i 20km/l, grazie anche al cambio robotizzato che rende la guida del tutto rilassante.